L’apparecchio dentale per bambini: cosa è importante sapere Vi sono dei casi in cui i bambini hanno bisogno dell’apparecchio dentale sin dalla tenera età. Non si tratta solo di correggere difetti […]

L’apparecchio dentale per bambini: cosa è importante sapere

Vi sono dei casi in cui i bambini hanno bisogno dell’apparecchio dentale sin dalla tenera età. Non si tratta solo di correggere difetti estetici: simili strumenti sono molto utili anche per rimediare alle malocclusioni, oppure per evitare future alterazioni dell’apparato scheletrico. I problemi ai denti, infatti, si ripercuotono spesso sulla postura.

È fondamentale che la prima visita dentistica avvenga quando il bambino è ancora piccolo, così da verificare se è necessario ricorrere a questo tipo di soluzione. Alcuni credono che l’apparecchio per bambini vada messo non prima dei 10 anni, ma non è così: in realtà, soprattutto se le due arcate dentali non sono ben allineate e la masticazione non avviene nel modo giusto, è indispensabile procedere prima possibile.

In quali situazioni bisogna mettere l’apparecchio?

L’apparecchio non va preso in considerazione solo per raddrizzare i denti. Certamente è importante assicurare al bambino un bel sorriso; tuttavia, l’apparecchio serve anche a risolvere un eventuale posizionamento scorretto della mascella e della mandibola, oppure ad allargare il palato per favorire l’eruzione dei denti da latte.

Quando si può iniziare a mettere l’apparecchio?

Sarà lo specialista in odontoiatria pediatrica a consigliare o meno l’utilizzo dell’apparecchio per il bambino e le tempistiche più opportune. Anche i bambini di 4-5 anni possono portarlo se le circostanze lo richiedono. Anzi, a volte può essere deleterio aspettare l’adolescenza, perché alcune problematiche si combattono più facilmente se si interviene prima.

Apparecchio fisso o mobile

Quali tipi di apparecchio ci sono per i bambini? Gli strumenti in oggetto possono essere sia fissi sia mobili. Sarà il pedodontista a decidere quale tipologia è più indicata, verificando la gravità della malocclusione e, in generale, le condizioni dentali del piccolo. Di solito le anomalie che si riflettono sull’apparato scheletrico necessitano di un apparecchio mobile, mentre i denti storti di uno fisso.

Come capire se l’apparecchio è la soluzione giusta?

Prendersi cura dei denti con l’apparecchio, se l’odontoiatra pediatrico lo raccomanda, è importantissimo. Il bambino non dovrà vederlo come un elemento negativo, bensì come un rimedio per stare meglio in futuro. Un dentista pediatrico saprà consigliarvi al meglio sulla soluzione dentale più adatta e saprà instaurare un buon rapporto col bambino per evitargli disagi con l’apparecchio.

È sempre necessario mettere l’apparecchio?

Gli specialisti ricorrono abitualmente a un sistema di valutazione per stabilire se il trattamento va effettuato o meno. Se il livello di gravità è molto basso, il pedodontista potrebbe anche consigliare di attendere e vedere come la situazione si evolve in futuro, ovviamente tenendo il piccolo sotto controllo con delle visite.