Un giorno un tubetto di dentifricio al fluoro incontrò una lenticchia e un chicco di riso… Ma cominciamo questa storia dall’inizio: sapete cos’è il fluoro? Si tratta di un elemento chimico fondamentale per la salute dei denti. È così importante perché ha un’azione antibatterica e perché ha la capacità di legarsi con lo smalto dei […]

Un giorno un tubetto di dentifricio al fluoro incontrò una lenticchia e un chicco di riso…

Ma cominciamo questa storia dall’inizio: sapete cos’è il fluoro?

Si tratta di un elemento chimico fondamentale per la salute dei denti. È così importante perché ha un’azione antibatterica e perché ha la capacità di legarsi con lo smalto dei denti rafforzandolo e riparandolo. Questo è il motivo per il quale in quasi tutti i dentifrici è presente un certo quantitativo di fluoro.

In particolare il fluoro è fondamentale in età pediatrica, perché aiuta i bambini a formare uno smalto più compatto e robusto che resiste meglio agli acidi responsabili della carie.

Fino a non molti anni fa il fluoro veniva somministrato dai pediatri ai bambini mediante compresse, ma questo sistema è stato abbandonato. Il fluoro, infatti, se in dose eccessiva (perché ingerito anche con il cibo, l’acqua e i dentifrici), può indebolire invece che rafforzare lo smalto, causando la cosiddetta “fluorosi”: cioè la comparsa di macchie grigie e marroni e di irregolarità sulla superficie dei denti.

Come sfruttare i benefici del fluoro, senza correre rischi?

Quindi un genitore cosa deve fare perché il proprio figlio possa usufruire degli effetti benefici del fluoro, senza correre rischi?

La risposta è molto semplice:

A partire dai 6 mesi (o alla nascita del primo dentino) e fino ai tre anni è necessario spazzolare due volte al giorno la dentatura con uno spazzolino manuale con testa piccola e setole morbide, usando una quantità pari ad un chicco di riso di un dentifricio per bambini contenente 500 ppm di fluoro (chiedete al farmacista lui vi darà il dentifricio giusto).

Dai 3 ai 6 anni il genitore può usare uno spazzolino elettrico per bambini e spazzolare due volte al giorno per due minuti la dentatura di suo figlio usando un dentifricio contenente da 500 a 1000 ppm di fluoro, in una quantità pari ad una lenticchia.

Si raccomanda inoltre di far sciacquare la bocca del bambino dopo aver lavato i denti in maniera minima, in modo da aumentare l’efficacia del fluoro presente nel dentifricio.

Come vedete la storia del fluoro, della lenticchia e del chicco di riso è una storia a lieto fine: avendo le giuste informazioni, i genitori hanno la possibilità di somministrare in maniera semplice la quantità ottimale di fluoro perché i denti dei loro bambini rimangano forti e sani per tutta la vita.

Per qualunque dubbio e chiarimento rivolgetevi ad un dentista pediatrico; presso i centri “My Doc: Il Dentista dei Bambini”, tutti specializzati in Odontoiatria Pediatrica.

Il personale medico è pronto a fornire informazioni mirate per la prevenzione e la cura della bocca del piccolo paziente, in modo da prevenire o risolvere anomalie e/o patologie con la necessaria tempestività e in via definitiva.

Autore:

Dr. Paolo Ferrari

Studio Ferman (Piombino)