Cosa devo fare in caso di emergenze?

Se per il trauma subito il dentino da latte si stacca completamente dalla bocca l’unica cosa da fare è controllare l’eventuale sanguinamento utilizando una garza sterile. Verificare eventuali altre ferite all’interno della bocca e contattare immediatamente l’odontoiatra pediatrico di fiducia per programmare una visita in studio.

La prima cosa che dovreste fare è provare a trovare il dente e una volta trovato inserirlo in una tazzina immerso o nel latte o in soluzione fisiologica (per mantenerlo idratato) e portare immediatamente il bambino dal vostro dentista pediatrico di riferimento.  In questi casi è proprio il caso di dire che “il tempo è tiranno”: ogni minuto che passa, le possibilità di riattacco del dente al parodonto diventano sempre minori.

È di fondamentale importanza toccare il meno possibile la radice del dente e evitare di spazzolarlo in quanto verrebbero rimosse le fibre del legamento ancora presenti sulla superficie radicolare dell’elemento dentale. Se siete in un luogo in cui non è raggiungibile un odontoiatra, se il dente è sporco lavatelo delicatamente con acqua senza spazzolarlo o usare saponi e reinseritelo correttamente in situ aiutandovi con una garzina.

Ricordate: più velocemente agite, maggiori percentuali di successo di riattacco ci saranno!

Degli eventi molto frequenti in caso di reinserimento di dente avulso in modo traumatico sono un piccolo riassorbimento radicolare o in altri casi l’anchilosi (ovverosia la fusione della radice o di parte di essa con l’osso circostante), eventi visibili solo in radiografia a visita dal vostro odontoiatra pediatrico.

In caso di frattura o scheggiatura di un dente del vostro bambino durante un evento traumatico è consigliabile chiamare immediatamente il vostro odontoiatra pediatrico per fissare una visita ed effettuare una radiografia. Mantenete la bocca pulita e qualora ci fossero dei traumi alle labbra applicate del ghiaccio per ridurre il gonfiore.

Se non riuscite a trovare dei frammenti del dente rotto, provate a controllare le labbra per essere sicuri che i frammenti non siano stati incorporati nelle labbra stesse.

Le piccole scheggiature potranno essere sistemate dal dentista apponendo del materiale da ricostruzione e ripristinare perfettamente il dente.

Una frattura più estesa della corona del dente potrebbe richiedere la devitalizzazione del dente stesso. Se la frattura interessa anche la radice, il dente dovrà essere estratto. Contattate immediatamente il vostro dentista in modo tale da intervenire precocemente per risolvere il problema.

Il mal di denti insorge quando vi è un interessamento del “nervo” di un elemento dentale che può essere danneggiato o infiammato. Questi processi sono spesso causati dai batteri della carie che entrano in contatto con il nervo e la polpa del dente. Le cavità cariose spesso si formano per la combinazione di scarsa igiene orale, assunzione frequente di alimenti appiccicosi e ricchi di zuccheri o amidi.

Questi batteri si nutrono di zuccheri e amidi che rimangono sulla superficie dentale per scarsa igiene orale. Un’altra eventualità che può portare al danneggiamento del nervo del dente è il trauma dentale, che può verificarsi in ambito sportivo, durante lo svolgimento di giochi pericolosi o per digrignamento severo.

È raccomandabile contattare il prima possibile il proprio odontoiatra pediatrico di fiducia che probabilmente vi consiglierà la somministrazione di antinfiammatori (ovviamente diversi in base all’età e al peso del vostro bambino) per tamponare momentaneamente il dolore e effettuerà subito una visita per capire quale sia la specifica causa del dolore.

Al bambino che verrà portato per la prima volta dal dentista  verrà effettuata anche una radiografia per verificare eventuali danni a carico del nervo di qualche dentino e comunque per meglio definire il trattamento

Assicurarsi che il bambino sia cosciente e respiri bene, e contattare immediatamente il vostro odontoiatra pediatrico di riferimento. L’eventualità più frequente nei bambini a seguito di un evento traumatico è la lussazione del dente, in quanto l’osso attorno al dente del bambino è molto soffice e malleabile. Quando ciò avviene spesso si presenta una copiosa emorragia attorno alla gengiva. A seguito di una caduta il dente del bambino subisce frequentemente un processo di intrusione a livello palatale. Questo evento, nel caso in cui avvenisse su un dente da latte, potrebbe causare danni allo sviluppo del dente permanente. Se l’intrusione è inferiore ai 3 mm la prognosi del dentino è ottima e non dovrebbero esserci problemi a carico del permanente. Se il dente intruso non dovesse rimettersi in posizione corretta nel giro di 2 mesi è consigliabile l’estrazione da parte dell’odontoiatra.

Se il dentino danneggiato va ad ostacolare l’eruzione del dente permanente, andrà rimosso. Se il dente traumatizzato ha subito uno “spiazzamento” inferiore a 5mm ci sono il 50% di possibilità che non ci sia un danneggiamento del nervo del dente.

Non si esclude mai, previa valutazione radiografica la possibilità di una frattura dell’osso circostante il dentino che ha subito un forte spostamento intrusivo o in lateralità. Il dentino che a seguito del riposizionamento corretto presenta una mobilità superiore ai 2 mm può essere “splintato”, ovvero sia solidarizzato ai dentini adiacenti per 7-10 giorni per permettergli di ritrovare la necessaria stabilità.

Le discolorazioni sono frequentemente il risultato di un evento traumatico a carico del dente che ha causato un danno a carico del nervo del dentino stesso. L’alterazione del colore è un evento che si manifesta solitamente 2-3 settimane dopo l’evento. I denti dei bambini solitamente ritornano del loro colore iniziale nel giro di 6 mesi.

La cosa migliore da fare anche in questo caso è contattare il vostro odontoiatra pediatrico di riferimento per illustrare la situazione e per richiedere una visita di controllo per meglio capire e analizzare il caso nello specifico.